Sull'onda della "nova musica italiana" si insericono a gran voce con il secondo nuovo album "La ragione (non ce l'ha nessuno)" i Lomé. Una miscela di rock alternativo, canzone d'autore, elettronica e jazz contemporaneo.
A 4 anni da "fiori su marte" (disco d'esordio della band), dopo la partecipazione nel 2008 alla compilation "bruno lauzi e il premio tenco 2006" e l'ep "Bugzum" per la promozione radiofonica del singolo "Zum Zum Zum", la band Biellese torna sulle scene dicografiche internazionali con un lavoro pieno di sfumature e dal sound accattivante.
I Lomé si affidano alla ragionevolezza; tutte le esperienze e la curiositą dell'ultimo anno di preparazione del nuovo lavoro trovano sintesi in questo disco; un'esplosione di colori, di timbri e di mondi sonori, all'insegna di una via compositiva eclettica e coraggiosa.
Il disco: Un'iniezione di suoni vintage, di rock e di jazz contemporaneo. Se il primo album "fiori su marte" (2005) gettava le solide basi per l'ingresso del progetto nella categoria della canzone d'autore italiana, questo secondo lavoro si apre con decisione al mondo POP con presupposti innovativi. Alle sonoritą acustiche del primo periodo si sommano suoni vintage (hammond, rhodes, moog) ed elettronici (sequencer, campionamenti); le linee insolite di voce, contrabbasso e pianoforte si fondono con l'essenzialitą di elementi pop-rock fatti di melodie dirette ed essenziali.
Nascono cosģ brani come "Diavoli", brano d'apertura del disco, e "Come se" (ultimo della track list) nei quali spunta un essenziale accompagnamento dance, elemento insolito per le composizioni della band. Anche i testi prendono una direzione chiara e semplice, con soluzioni efficaci; canzoni dķamore e di protesta, canzoni da "danzare". Come l'ironica "Vaches" con testo in francese, surreale, sostenuta da un solido groove funk e da una sezione di fiati alla Zappa. Non mancano momenti lirici e densi sottolineati da arrangiamenti per quartetto d'archi come in "Amanti di fumo" e "Dalla mia stanza".
In totale le tracce sono dodici e forse l'unica cosa che si ripete č la voglia di sperimentare e mettere alla prova la canzone pop con le diverse sfaccettature degli elementi del gruppo Lomé. Dalla personalitą dei 4 musicisti filtrano le influenze e la formazione di ognuno, quindi jazz, grunge, funk, classica. Tra tutte queste cose trova spazio anche una cover, zum zum zum, lo storico successo di mina del '68 mixata, insieme a "Le mie idee", dalle mani esperte di Peter Walsh (Cristina Doną, Steve Wonder etc). Fino ad oggi i lomé sono stati considerati un gruppo dai suoni raffinati e molto vicino alla canzone d'autore; la nuova direzione aggiunge a tutto questo un forte dose di rock moderno alla Mars volta, strizzando l'occhio all'elettronica e alle nuove sonoritą.
Grande investimento di forze della produzione per l'inserimento di vere sezioni di fiati e di archi.
Il lavoro di preproduzione č iniziato nel gennaio 2008, con parentesi di promozione radiofonica dell'EP curata da "L'altoparlante" tra settembre e dicembre dello stesso anno. A fine gennaio 2009 sono terminate le sessioni di registrazione per il disco presso lo "Studio di casa" di Luca Motto e in un mese e mezzo di intenso lavoro č stato realizzato il master definitivo. Il mastering č stato effetuato mastering presso Cantine Acustiche di Sem Cigna (Subsonica).