Luca Bertinaria

Strumento principale: contrabbasso
Altri strumenti: basso elettrico, clarinetto, voce
Studi musicali: bassista elettrico autodidatta dal 1986, laureato in contrabbasso settembre 2006 presso il conservatorio di Aosta.
CD che consiglio: Secrets of the beehive (David Sylvian), Extremities (Killing Joke), Gentleman takes polaroids (Japan), Tabula Rasa (Einsturzende Neubauten), The singles 86 - 91 (Depeche Mode), In sides (Orbital), Your Funeral e My trial (Nick Caves and the bad seeds), Hee haw (Birthday party), Strange place for snow (E.S.T.), Timebeing (Erskine, Taylor, Danielson), Laughin' stock (Talk Talk), Live at the Village Vanguard (Bill Evans)
Contrabbassisti preferiti: Scott La Faro, Palle Danielson, Avishai Cohen, Dan Berglund, Barre Philips, Miroslav Vitous, Mick Karn (bassista elettrico dei Japan)
Libri che consiglio: nessuno
Film che consiglio: Nosferatu (Murnau), Vampyr (Dreyer), La casa dalle finestre che ridono (Avati), Il pianeta selvaggio (René Laloux), La tomba di Ligeia (Corman), Il casanova (Fellini), Il settimo sigillo (Bergman)
Passioni: le patate al forno
Odi: i questionari, quando non ci si capisce sui termini
Capacità particolari: restare nei lomè con l'ausilio di psicotropi...